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CURARE IL MAL DI SCHIENA

LOMBALGIA E LOMBOSCIATALGIA

La lombalgia, comunemente detta mal di schiena, è una patologia che colpisce, almeno una volta nella vita, una persona su tre e che coinvolge in egual misura uomini e donne.
Statisticamente, chi conduce una vita sedentaria o, al contrario, svolge lavori particolarmente pesanti, è maggiormente esposto al rischio di soffrire di lombalgia per diverse ragioni, tra le quali vi è la tendenza a mantenere una postura scorretta prolungata, debolezza dei muscoli vertebrali, sforzi e carichi eccessivi.
Nella maggior parte degli episodi, comunque, non è individuabile una specifica causa dell’insorgenza della patologia, e per tale ragione si parla in tali casi di lombalgia c.d. “aspecifica”.

SINTOMI E FORME DEL MAL DI SCHIENA, LOMBALGIA E DELLA LOMBOSCIATALGIA

Chi soffre di mal di schiena lamenta sintomi di varia natura ed intensità, i quali possono consistere in dolori “a fascia” o circoscritti in una o più aree specifiche della zona lombare. Il dolore lombare può insorgere improvvisamente a causa di un incidente o di un brusco movimento ( c.d. “colpo della strega”) o manifestarsi in forma lieve ed aumentare progressivamente.
Ai sintomi classici del mal di schiena può associarsi un dolore irradiato lungo le gambe, noto come “sciatica” causato dall’infiammazione del nervo sciatico. In questi casi, al dolore possono associarsi ulteriori disturbi, quali formicolio, bruciore ed anestesia localizzata, che può estendersi sino alle dita dei piedi.

Le lombalgie possono essere classificate in acute, subacute, croniche e ricorrenti:

  • acute, quando la manifestazione dei sintomi ha una durata intercorrente da 0 a 6 settimane;
  • subacute, qualora il dolore lombare si manifesta da 6 settimane a 3 mesi;
  • croniche, quando il dolore ha una persistenza superiore a 3 mesi;
  • ricorrenti, o periodiche, quando il dolore si manifesta in forma acuta ad intervalli periodici.

Un’ulteriore classificazione consiste in lombalgie di natura specifica o aspecifica:

  • nella prima categoria rientrano i dolori lombari riconducibili ad una causa specifica (come, ad esempio, fratture vertebrali, tumori ossei, spondilolistesi, ernie), i quali costituiscono una netta minoranza da individuarsi nel 25% circa dei casi;
  • nella seconda categoria rientrano, invece, gli episodi di mal di schiena non ricollegabili ad una specifica causa, i quali rappresentano, invece, la stragrande maggioranza, riscontrati nel 75% circa dei casi.

FALSI MITI: LE ERNIE E IL MAL DI SCHIENA

Le ernie discali sono la causa del mio mal di schiena cronico? Falso! Le ernie discali sono spesso asintomatiche, molti soggetti, infatti, pur avendole non hanno dolore.

COSA FARE? CURE E RIMEDI DEL MAL DI SCHIENA

La cura del mal di schiena o rachialgia si differenzia a seconda della tipologia (causa meccanica o meno) e gravità dei sintomi (dolore lieve, acuto e/o notturno). Nelle prime fasi acute della patologia, la terapia farmacologica (FANS o oppioidi) è quella più efficace. Il calore può aiutare a diminuire il dolore nei primi giorni ma la sua utilità è invece scarsa in caso di mal di schiena cronico.

Passata la fase acuta la persona dovrà invece recarsi dal medico e fisioterapista di fiducia per una accurata anamnesi e valutazione completa. A questo punto le possibilità terapeutiche saranno le seguenti:

  • terapia conservativa: o non chirurgica, consiste nello svolgimento di programmi di fisioterapia con contestuale o successiva attività fisica adeguati al proprio problema;
  • terapia chirurgica: consiste nella sottoposizione ad intervento chirurgico, il quale dovrà essere preso in considerazione solo in casi di gravi patologie e qualora dalle terapie conservative non segua alcun miglioramento dei propri sintomi.

Sono invece sconsigliate, in caso di lombalgia, le terapie strumentali, quali TENS, ONDE D’URTO E TECAR.

FALSI MITI: RADIOGRAFIE E RISONANZE MAGNETICHE PER IL MAL DI SCHIENA

E' necessario eseguire radiografie o risonanze magnetiche subito dopo un episodio di mal di schiena? FALSO! Le linee guida internazionali infatti sconsigliano gli esami strumentali per i primi 2 mesi.
Il dolore alla schiena infatti è raramente associato ad un vero e proprio danno articolare o muscolare e quindi non necessita di alcun esame, ma soltanto di un’accurata valutazione funzionale.

A CHI RIVOLGERSI?

La persona affetta da questo disturbo dovrebbe affidarsi prima al proprio medico generico, il quale farà un iniziale valutazione e gestirà il dolore attraverso una eventuale cura farmacologica e successivamente al Fisioterapista specializzato in terapia manuale, il quale attraverso una serie di domande(anamnesi) e test diagnostici è in grado di inquadrare la “ causa” del mal di schiena e di conseguenza formulare un mirato programma fisioterapico.

IN QUANTO TEMPO RIUSCIRO A GUARIRE?

Essendo, i programmi fisioterapici molto mirati e specifici, non è possibile identificare a priori quante sedute siano necessarie perché è facile intuire che ogni mal di schiena è diverso dall’altro. E’ dato sapere però che il mal di schiena ha una risoluzione spontanea nel 90% dei casi entro le prime 2/3 settimane e quindi sconsigliato eseguire esami diagnostici entro questi termini.

Si consiglia di rivolgersi al fisioterapista competente per:

  • ridurre i tempi di recupero dal dolore attraverso tecniche manuali quali, mobilizzazioni, manipolazioni, massaggi etc.;
  • migliorare le posture viziate che si possono mantenere con il lavoro o correggere i movimenti errati durante un gesto atletico negli sportivi;
  • prevenire l’insorgenza di nuovi episodi di mal di schiena attraverso la formulazione di un programma di esercizi specifico.

FISIOTERAPIA A CATANIA E ACIREALE: AFFIDARSI AD UN ESPERTO PER LA CURA DEL MAL DI SCHIENA.

La salute della propria schiena non va lasciata nelle mani di finti esperti che promettono ottimi risultati in pochissimo tempo. La terapia del mal di schiena è un percorso lungo e ogni metodo va applicato con precisione, tenendo conto del tipo di problema che ci si trova davanti. Ogni caso è diverso, e va trattato di conseguenza.

Lo studio del Dottor Raneri ad Acireale, in provincia di Catania, è lo studio che tratta i problemi relativi al mal di schiena, come Lombalgia e Lombosciatalgia. Attraverso trattamenti mirati sulla singola persona, è possibile lenire il dolore procurato dal mal di schiena e guarire. L’obiettivo finale prefissato dal Dottor Raneri non è solo quello di curare il dolore alla schiena, ma anche quello di correggere la postura del paziente in modo da evitarne la ricomparsa in futuro.

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