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Che cos'è l'Artrosi?

Artrosi ginocchio, anca, spalla

L’artrosi o l’osteoartrosi viene definita dall’American College of Rheumatology come un eterogeneo gruppo di condizioni che presentano segni e sintomi articolari simili, quali:

  • Riduzione dello spazio tra le articolazioni
  • Riduzione della cartilagine articolare
  • Modificazioni ossee e dei margini dell’articolazione
  • Dolore diffuso e invalidante

 

COME SI MANIFESTA? QUALI SONO I SINTOMI?

L’osteoartrosi (OA) è caratterizzata da dolore, infiammazione e rigidità articolari come risultato dell’interessamento della cartilagine articolare, dell’osso sottostante e dei tessuti molli che circondano la stessa.

CAUSE E CLASSIFICAZIONE DELL’ARTROSI

Inizialmente la Comunità Scientifica riteneva che l’osteoartrosi (o osteoartrite) fosse provocata da una sola causa ovvero il sovraccarico meccanico, con conseguente degenerazione dei tessuti. Negli ultimi anni invece questa idea si sta sempre più abbandonando perché non tutte le persone che fanno attività di carico/sovraccarico (in relazione ad anche, ginocchia o mani) soffrono di artrosi.

Questo ha spinto la comunità scientifica attuale a definire la patologia dell’artrosi quale derivante da un insieme di fattori:

  • Meccanici (carico/sovraccarico)
  • Biologici (predisposizioni genetiche, familiarità)
  • Morfologici (forma e struttura del corpo)
  • Ambientali (luogo in cui si vive, alimentazione, stress)

L’artrosi viene distinta in

  • Artrosi primaria(o idiopatica) quando non c’è un fattore predisponente evidente o
  • Artrosi secondaria quando deriva da traumi e malattie congenite o acquisite.

Le articolazioni più comunemente coinvolte solo quelle del Ginocchio e dell’Anca, essendo le più diffuse tra le patologie reumatiche e con più frequente riscontro nella popolazione.

La frequenza di artrosi aumenta progressivamente con l’età ed è la causa più comune di disabilità nell’anziano.

QUALE È L'EVOLUZIONE DELLA MALATTIA?

L’artrosi si suddivide grossolanamente in 2 fasi:

Fase prodromica (tra i 40 e i 55 anni): è caratterizzata da dolori saltuari, poco frequenti spesso associati a carichi eccessivi. Può variare nel tempo da alcuni mesi a diversi anni. In questa fase non sono ancora presenti danni ossei radiograficamente visibili.

Fase avanzata(> di 55 ): è caratterizzata da forte dolore con andamento quasi costante in carico, grosse limitazioni articolari dovute alle modificazioni più o meno gravi della cartilagine e dell’osso.

Spesso l’artrosi è monolaterale, tuttavia può anche manifestarsi bilateralmente e associarsi al danno di più distretti contemporaneamente, ad esempio ginocchio e anca insieme.

CHE ESAMI SONO NECESSARI IN CASO DI ARTROSI?

L’esame migliore in presenza di artrosi è la radiografica (RX). Essa è sconsigliata se si ha meno di 50 anni perché spesso non sono presenti segni radiografici.

In casi di artrosi più gravi nel quadro radiografico si noterà:

  • un possibile restringimento della rima articolare fino alla sua completa scomparsa (per usura della cartilagine)
  • osteofiti a livello dei bordi delle superfici articolari
  • alterazioni della struttura ossea sub condrale con zone di osteosclerosi e cavità pseudo cistiche (geodi).

QUALI SONO LE CURE? A CHI BISOGNA RIVOLGERSI?

La persona affetta da questa patologia dovrebbe consultare in prima battuta il proprio medico che successivamente indicherà un’attenta visita ortopedica ed un’eventuale terapia farmacologica.

Successivamente si dovrà eseguire una valutazione e ciclo di cure fisioterapiche aventi lo scopo di: ridurre il gonfiore, ridurre il dolore, migliorare la funzione cioè l’escursione articolare ed evitare l’aggravamento della sintomatologia e delle attività quotidiane, specie nei soggetti anziani.

Le terapie più indicate sono pertanto:

  • Terapia manuale
  • Kinesiterapia prima passiva, poi attiva assistita ed infine attiva
  • Esercizio Terapeutico mirato allo specifico problema.
  • Formulazione di una scheda di esercizi da riprodurre a casa per mantenere i risultati ottenuti

FISIOTERAPIA A CATANIA E ACIREALE: AFFIDARSI AD UN ESPERTO PER LA CURA DEL MAL DI SCHIENA.

La salute delle proprie ossa non va lasciata nelle mani di finti esperti che promettono ottimi risultati in pochissimo tempo. La terapia dell’artrosi è un percorso lungo e ogni metodo va applicato con precisione, tenendo conto del tipo di problema che ci si trova davanti. Ogni caso è diverso e va trattato di conseguenza.

Lo studio del Dottor Raneri ad Acireale, in provincia di Catania, è lo studio che tratta i problemi relativi all’artrosi. Attraverso trattamenti mirati sulla singola persona, è possibile lenire il dolore procurato e guarire in poco tempo. L’obiettivo finale prefissato dal Dottor Raneri non è solo quello di curare il dolore alle ossa, ma anche quello di correggere la postura del paziente in modo da evitarne la ricomparsa in futuro.

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